ABM

Maestri e Visionari dell’ABM Marketing 1-to-1

ABM Marketing 1-to-1: Ecco Chi Sta Ridefinendo l’Account Based Marketing Come i pionieri dell’ABM stanno abbandonando i grandi numeri per abbracciare la personalizzazione sincera e l’engagement umano La rivoluzione silenziosa del ABM marketing B2B L’Account Based Marketing non è più una tendenza emergente, ma una filosofia consolidata che sta trasformando il modo in cui le aziende B2B costruiscono relazioni autentiche con i propri clienti più strategici. Con l’86% dei leader ABM e dei marketer B2B che investiranno più denaro in strumenti, template di campagne e processi per scalare i programmi ABM, siamo di fronte a un’evoluzione che privilegia la qualità sulla quantità. Ma dietro questa trasformazione ci sono visionari che hanno abbracciato una filosofia diversa: quella del marketing sinceramente personalizzato, etico e umano. Non parliamo di chi predica l’ABM 1-to-many, ma di coloro che credono nella potenza trasformativa del rapporto 1-to-1, dove ogni account diventa “un mercato di uno” meritevole di attenzione esclusiva e personalizzata. Questi opinion leader non si limitano a vendere software o metodologie, ma incarnano una visione del marketing che mette l’essere umano al centro di ogni strategia, costruendo ponti autentici tra aziende e clienti attraverso l’empatia, la comprensione profonda e la personalizzazione sincera. I. I PIONIERI FONDATORI: CHI HA INVENTATO L’ABM MARKETING COME LO CONOSCIAMO OGGI  Jon Miller: Il Fisico Diventato Profeta del Marketing Automation La storia di Jon Miller inizia in modo inaspettato: anche se aveva iniziato il suo percorso educativo come fisico ed era destinato ad andare al MIT per un programma di dottorato di alto livello, Jon si è spostato verso il marketing internet senza mai guardarsi indietro. Ha infatti trascorso tutta la sua carriera nel marketing senza mai rimpiangere di non aver conseguito il dottorato. Miller co-fondò Marketo insieme a Phil Fernandez, David Morandi ed Edward Bailey, ma la sua visione andava ben oltre la semplice automazione. Nel 2006, quando Marketo stava cercando di raccogliere capitali di rischio, la tecnologia marketing aveva una cattiva reputazione, e i venture capitalist avevano visto molte tecnologie marketing non-SaaS che non fornivano un buon ritorno. Ma ebbero successo quando incontrarono Bruce Cleveland di Inter West, che aveva appena lasciato la sua posizione di CMO presso Siebel, quindi parlare con lui sembrava più parlare con un marketer che con un VC. Miller ha sempre avuto una filosofia profondamente umana del marketing: secondo Jon, il marketing è cambiato di più negli ultimi 5-10 anni rispetto ai 100 anni precedenti. Prima che internet diventasse così pervasivo, era relativamente facile per le aziende raggiungere i propri acquirenti, ma difficile per gli acquirenti trovare informazioni sui prodotti. Miller ha coniato una metafora che ha definito il settore: il marketing tradizionale è “come pescare con una rete”, mentre l’account-based marketing e il sales outreach sono “come pescare con una lancia”. Questa visione di precisione chirurgica nell’approccio ai clienti target ha stabilito il gold standard per pensare all’ABM. La sua evoluzione da Marketo a Engagio rappresenta il passaggio naturale dal marketing automation all’orchestrazione degli account. Miller non ha mai smesso di credere che la tecnologia debba servire l’umanizzazione del marketing, non la sua automatizzazione fredda. Sangram Vajre: L’Immigrato che Ha Rivoluzionato il B2B Marketing 1:1 Sangram è cresciuto in India e ha vissuto in una casa di famiglia allargata con altri 15 parenti. È divertente pensarci ora, ma quando stava crescendo, non capiva mai la differenza tra fratelli e cugini… La storia di Terminus è una delle più affascinanti del mondo startup. La società è stata fondata nel 2014 ad Atlanta, Georgia, da tre imprenditori visionari: Eric Spett, Sangram Vajre e Bryan Brown. Ogni fondatore ha portato competenze uniche e prospettive al tavolo, creando un team dinamico capace di rivoluzionare il panorama del marketing B2B. Ciò che rende Vajre unico, tuttavia, è che promuove a malapena la sua società di pubblicità mirata con sede ad Atlanta, Terminus, dove è co-fondatore e chief marketing officer. Come fondatore del movimento #FlipMyFunnel, Vajre sta vendendo l’intero brand ABM. Il momento di svolta arrivò con un post su LinkedIn che iniziò una rivoluzione – #FlipMyFunnel. In un giorno folle, finirono per capovolgere il funnel completamente. Si trattava di come la tecnologia marketing (#MarTech) rendesse più facile che mai per i professionisti del marketing B2B identificare i loro clienti più adatti, o account, capovolgendo il tradizionale funnel di vendita basato sui lead. Terminus raggiunse $1M in ARR la scorsa settimana. Sono passati da $0 a $1M in ARR in nove mesi! Ma per Vajre, il successo finanziario è sempre stato secondario rispetto alla mission di cambiare la mentalità del marketing B2B. La convinzione di Vajre è che a questo stadio iniziale, è molto più importante che i potenziali rivali si uniscano per costruire la categoria. E se l’ABM ha successo, anche Terminus prospererà. È un concetto che il CEO di Influitive Mark Organ ha descritto come “la cooperazione supera la competizione” in un recente post del blog. Amanda Kahlow: La Visionaria dell’AI Predittiva Umana Fondata nel 2013 da Amanda Kahlow, 6sense iniziò come una società di analisi predittiva e da allora si è evoluta in una piattaforma completa di account-based marketing (ABM). Con un forte focus sugli insights guidati dall’AI, 6sense è diventata un attore leader nello spazio ABM. Kahlow, una pioniera nel campo dell’analisi predittiva, ha visto un’opportunità di applicare insights guidati dall’AI al marketing B2B. Inizialmente, 6sense si concentrava sulla fornitura di soluzioni di analisi predittiva per aiutare le aziende a identificare e coinvolgere i potenziali clienti. Ma la visione di Kahlow era più profonda: utilizzare l’intelligenza artificiale non per sostituire l’elemento umano, ma per amplificarlo, permettendo ai marketer di comprendere meglio i bisogni latenti dei clienti. Jill Rowley: La Regina del Social Selling e Pioneer dell’Engagement Umano Jill Rowley è più della Regina del Social Selling; è anche la maestra dell’universo #SocialSelling. Jill ha ricoperto posizioni di vertice in Salesforce, Eloqua e Oracle prima di lanciare la sua consultancy. La rivista Forbes ha nominato Jill una delle “Top 30 Social Salespeople In The World”. Jill definisce il social selling come “l’utilizzo di social network